Marino Marini ci conduce nelle sue Arcane Fantasie: di cosa parla la mostra al Forte di Bard

I cavalieri, le danzatrici e i funamboli di Marino Marini hanno invaso le sale delle Cannoniere del Forte di Bard, con un’esposizione che trasporta il visitatore nell’arcaico mondo magico del celebre scultore toscano del primo Novecento.

La mostra, inaugurata venerdì 14 giugno, è stata descritta dalla presidente Ornella Badery come un’operazione di grande rilevanza, realizzata in collaborazione con 24 Ore Cultura e il Museo Marino Marini di Firenze. Curata da Sergio Risaliti, direttore artistico del Museo Novecentohttps://www.museonovecento.it/ del capoluogo toscano, presenta 23 sculture e 39 opere su tela e su carta.

In questa mostra infatti esce anche il genio di un grande pittore e di un grande disegnatore. Marino Marini è un artista che ha saputo distinguersi ponendo al centro delle sue opere l’uomo e la natura, in un rapporto profondo con gli altri esseri viventi.

I soggetti principali di Marino Marini

I suoi soggetti principali sono il cavallo, il cavaliere e le figure circensi. “Se c’è un soggetto fondamentale nella storia dell’arte, sono i cavalli. Questi animali sono stati dipinti fin dagli uomini preistorici nelle caverne. Capite l’intelligenza di questo artista,” ha dichiarato Risaliti che aggiunge: “Marino comprende che, nel primo Novecento, per emergere in un panorama artistico dominato dalle avanguardie, bisogna cambiare direzione e sceglie il cavallo, un soggetto primordiale e universale che attraversa tutta la storia dell’arte, scaturendo una forte empatia.” Fino a Marino Marini, cavalli e cavalieri erano l’emblema della grandezza eroica di personaggi illustri, come condottieri, re o principi.

Mario Marini mostra Forte di Bard
Mario Marini mostra Forte di Bard-www.fuorionline.com

Marini detronizza questa figura virtuosa e la trasforma in qualcosa di diverso. Come molti artisti della sua epoca, è attratto dal linguaggio arcaico perché desidera superare il linguaggio accademico, rivolgendosi all’arte più antica, osservando il linguaggio infantile e il mondo del circo, con i funamboli, gli equilibristi e le danzatrici. C’è un universo di fantasia e sogno.

Arcane Fantasie,” il titolo della mostra, richiama questo mondo: il mondo dell’infanzia, del circo, dello stupore davanti a personaggi che saltano sul dorso del cavallo, che compiono acrobazie con vestiti colorati e luccicanti. Un universo che ha affascinato gli artisti del primo Novecento. “Questa visione ampia si ritrova in Marino Marini, un uomo concreto che affonda le sue radici nella terra toscana alla ricerca del mondo etrusco. Egli si sente etrusco, parte di un mondo che porta con sé ancora del mistero, un rapporto con la vita ultraterrena oltre la morte.” Sottolinea sempre Risaliti.

Le sculture e i quadri del grande artista

L’interesse per i funamboli, che sfidano la forza di gravità saltando in aria, è espressione di quel senso di leggerezza che piace a Marini. Egli alleggerisce la scultura con il colore, giocando anche la carta della pittura. Le opere esposte al Forte di Bard rappresentano un percorso attraverso la carriera di Marino Marini e illustrano come abbia reinterpretato temi tradizionali con un approccio moderno e personale.

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Troviamo quadri celebri come la tempera su tela “Gentiluomo a cavallo” all’incirca del 1938, la litografia a colori su carta del 1965 “Il grido”, il dipinto a olio “Piccola danzatrice” del 1927. Le sculture dei cavalieri inoltre, massicce e potenti, si confrontano con quelle più leggere e dinamiche dei funamboli e delle danzatrici, creando un dialogo tra forza e leggerezza, tra staticità e movimento.

Mario Marini mostra Forte di Bard
Mario Marini mostra Forte di Bard-www.fuorionline.com

L’allestimento della mostra nelle suggestive sale delle Cannoniere contribuisce a creare un’atmosfera quasi magica, in cui le opere di Marini risaltano in tutta la loro intensità. Il Forte, con le sue possenti mura e la sua storia secolare, offre uno sfondo perfetto per le sculture e i dipinti dell’artista, accentuando il contrasto tra il passato e il presente, tra la solidità della pietra e la vitalità delle opere d’arte. L’esposizione rimarrà aperta fino al 14 settembre, offrendo a tutti gli appassionati d’arte la possibilità di immergersi nel mondo affascinante di Marino Marini e delle sue “Arcane Fantasie”.

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