Attraverso il bianco-Forte di Bard--fuorionline.com
Dal 18 luglio al 21 settembre, sette artisti italiani trasformano il bianco in emozione e silenzio interiore, in una mostra che esplora la montagna come spazio dell’anima.
Dal 18 luglio al 21 settembre 2025, gli spazi della Cappella del Forte di Bard ospiteranno “Attraverso il bianco”, un progetto artistico collettivo che propone un’inedita riflessione sul rapporto tra arte contemporanea e paesaggio montano.

La mostra, curata dall’associazione culturale White View Gallery e patrocinata dal FAI, presenta le opere di sette artisti italiani – Marco Bettio, Sophie Anne Herin, Sarah Ledda, Marco Jaccond, Chicco Margaroli, Massimo Sacchetti e Barbara Tutino Elter – ciascuno con un linguaggio visivo unico e personale.
Il titolo dell’esposizione rimanda al colore delle nevi perenni, ma va ben oltre la semplice rappresentazione naturalistica: il bianco diventa simbolo di silenzio, sospensione, memoria, trasformandosi in un terreno fertile per l’immaginazione e la percezione. Le opere, che spaziano dalla figurazione poetica all’astrazione lirica, offrono un viaggio emozionale attraverso suggestioni intime, simboli evocativi e interpretazioni visionarie del paesaggio alpino.
Ciò che unisce le opere in mostra è la volontà di penetrare la dimensione interiore della montagna, intesa non soltanto come luogo fisico ma come spazio spirituale e culturale. Ogni artista ha tradotto questa tensione attraverso forme e linguaggi diversi: c’è chi lavora sul concetto di rarefazione visiva, chi costruisce paesaggi dell’anima e chi, attraverso materiali e texture, richiama la fisicità stessa della roccia e della neve. Il risultato è un’esposizione che oscilla tra concretezza e astrazione, tra presenza e dissolvenza, in cui il bianco non è assenza ma possibilità, inizio, soglia.
“Attraverso il bianco” è un invito a rallentare, a contemplare, a lasciarsi attraversare dalla montagna non con lo sguardo del turista, ma con quello del poeta e del pensatore. L’inaugurazione della mostra è prevista per giovedì 17 luglio alle ore 18.00: un’occasione unica per vivere il Forte di Bard in una luce nuova, fatta di arte, silenzio e profondità. L’appuntamento si inserisce nel calendario delle mostre estive più attese della Valle d’Aosta, confermando ancora una volta il Forte come polo culturale capace di unire memoria storica e visione contemporanea.
