Code della domenica in uscita dalla Valle d’Aosta: arriva il piano per ridurre la congestione

Dopo i pesanti rallentamenti registrati negli ultimi fine settimana, istituzioni e gestori della viabilità mettono a punto una nuova strategia per alleggerire il traffico in uscita dalla Valle d’Aosta. Domenica sarà il primo banco di prova.

Le lunghe colonne di veicoli che negli ultimi fine settimana hanno interessato la Bassa Valle d’Aosta hanno spinto istituzioni, enti gestori e amministrazioni locali a cercare una soluzione condivisa per ridurre i tempi di percorrenza per chi lascia la regione la domenica pomeriggio e, soprattutto, garantire che le strade rimangano accessibili anche ai mezzi di soccorso in caso di emergenza.

Per affrontare una situazione che rischia di ripetersi per tutta l’estate, nei giorni scorsi si è riunito il Comitato Operativo per la Viabilità della Valle d’Aosta, convocato per analizzare le criticità emerse e valutare interventi immediati in vista dei prossimi weekend.

Perché si formano così tante code

Le difficoltà sono dovute alla contemporanea presenza di diversi cantieri che interessano le principali vie di collegamento tra la Valle d’Aosta e il Piemonte. Da una parte ci sono i lavori sull’autostrada A5, che coinvolgono due diversi tratti. Dall’altra proseguono gli interventi sulla Strada statale 26, in particolare nella Bassa Valle, dove la riduzione delle carreggiate comporta inevitabili rallentamenti quando il traffico aumenta.

La domenica pomeriggio rappresenta il momento più delicato della settimana. Migliaia di turisti e visitatori, dopo aver trascorso il fine settimana tra località montane, escursioni e seconde case, si mettono in viaggio quasi negli stessi orari per rientrare verso il Piemonte, la Lombardia e il resto del Nord Italia. Questo forte concentrarsi delle partenze genera un volume di traffico che, in presenza dei cantieri, diventa difficile da smaltire.

Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti della Regione Valle d’Aosta, gli assessori competenti, i sindaci dei Comuni maggiormente interessati dai disagi, insieme ai tecnici di ANAS e della Società Autostrade Valdostane (SAV).

Lo scopo dell’incontro non è stato soltanto quello di fare il punto sull’avanzamento dei lavori, ma anche individuare misure capaci di limitare i disagi nelle settimane più intense della stagione turistica.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza della circolazione e alla possibilità di garantire interventi rapidi da parte delle ambulanze e degli altri mezzi di emergenza, spesso rallentati dalle lunghe code.

traffico Valle d'Aosta
traffico Valle d’Aosta–Foto per gentile concessione dell’ Ufficio Stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta – fuorionline

Alcuni cantieri stanno per terminare

Tra le notizie positive emerse durante il confronto c’è la conclusione ormai imminente di uno dei principali cantieri autostradali. Secondo quanto comunicato da SAV, i lavori nel tratto compreso tra Nus e Châtillon dovrebbero essere completati entro venerdì 3 luglio, consentendo così di eliminare una delle principali cause dei rallentamenti.

Diversa la situazione nel cantiere tra Verrès e Pont-Saint-Martin, destinato invece a rimanere operativo ancora per diverse settimane. In questo caso le caratteristiche dell’intervento non consentono, almeno nell’immediato, di modificare l’organizzazione della circolazione attraverso sistemi dinamici che adattino le corsie in base ai flussi di traffico.

Anche lungo la Strada statale 26 continueranno gli interventi, ma durante il fine settimana sarà assicurata la presenza di personale incaricato di regolare il traffico nei punti più critici.

Domenica il primo test della nuova organizzazione

Per cercare di evitare il ripetersi delle lunghe attese registrate negli ultimi weekend, è stato elaborato un piano sperimentale che verrà messo alla prova nella giornata di domenica 5 luglio.

Nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 21, quando si concentra il maggior numero di partenze, la circolazione sarà organizzata in modo differente rispetto al normale. L’idea è quella di separare i flussi di traffico, evitando che i veicoli diretti verso Aosta e quelli in uscita dalla regione si trovino a condividere gli stessi tratti più congestionati.

In particolare, lungo un tratto della Strada statale 26 sarà consentito il transito soltanto ai veicoli diretti verso Pont-Saint-Martin, mentre chi dovrà raggiungere Aosta sarà indirizzato lungo un percorso alternativo sulla strada dell’Envers, che per l’occasione verrà disciplinata con specifiche modifiche alla circolazione.

Nei prossimi giorni saranno definiti tutti gli aspetti operativi e le ordinanze necessarie per rendere effettiva questa organizzazione. La sperimentazione rappresenta un vero banco di prova. Se il nuovo sistema consentirà di ridurre le code e rendere più scorrevole il traffico, potrà essere riproposto anche nei successivi fine settimana estivi, periodo nel quale la pressione sulla rete viaria valdostana rimane particolarmente elevata.

Naturalmente il successo dell’iniziativa dipenderà anche dalla collaborazione degli automobilisti, chiamati a rispettare le nuove indicazioni e a seguire la segnaletica predisposta lungo il percorso.

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Un’estate ancora complessa per chi viaggia

Nonostante l’imminente conclusione di alcuni lavori, la viabilità valdostana continuerà a convivere ancora per qualche settimana con cantieri indispensabili per la manutenzione delle infrastrutture.

Per questo motivo chi programma di lasciare la Valle d’Aosta durante le domeniche estive dovrà mettere in conto possibili rallentamenti, informandosi prima della partenza sulle condizioni del traffico e, quando possibile, valutando orari alternativi rispetto ai momenti di maggiore afflusso.

L’iniziativa messa a punto dal Comitato Operativo per la Viabilità rappresenta un tentativo concreto di limitare gli effetti di una situazione che, negli ultimi fine settimana, ha provocato forti disagi sia ai residenti sia ai numerosi turisti presenti sul territorio.

L’esito della prova di domenica sarà determinante per capire se la gestione separata dei flussi potrà diventare uno strumento efficace per affrontare le settimane più intense dell’estate, garantendo spostamenti più ordinati e una maggiore sicurezza lungo le principali arterie della Bassa Valle.

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