Giornata internazionale dei Musei Aosta - fuorionline
Domenica 17 maggio il patrimonio culturale valdostano apre le porte con visite, laboratori e approfondimenti dedicati a grandi e piccoli. Un’occasione per festeggiare la Giornata internazionale dei Musei 2026 e scoprire come i musei possano diventare luoghi di incontro, dialogo e inclusione.
Domenica 17 maggio la Valle d’Aosta celebra la Giornata internazionale dei Musei con una serie di iniziative che coinvolgono alcune delle principali sedi espositive del territorio. L’appuntamento, promosso ogni anno dall’ICOM – International Council of Museums, rappresenta uno dei momenti più significativi per valorizzare il ruolo dei musei nella società contemporanea.
Per l’edizione 2026, il tema scelto a livello mondiale è “Musei che uniscono un mondo diviso”, un invito a riflettere sulla capacità delle istituzioni culturali di creare legami in un’epoca segnata da tensioni sociali, conflitti e crescenti disuguaglianze nell’accesso alla conoscenza.
In Valle d’Aosta, l’iniziativa si traduce in aperture straordinarie, ingresso gratuito in due importanti musei e un calendario di attività che spaziano dall’archeologia all’arte contemporanea, con proposte pensate per adulti, adolescenti e famiglie.
Un’occasione per vivere i musei in modo diverso
La Giornata internazionale dei Musei non è soltanto una celebrazione simbolica, ma un’opportunità concreta per avvicinare il pubblico al patrimonio culturale. In tutto il mondo, migliaia di musei organizzano eventi, visite guidate e laboratori con l’obiettivo di mostrare come questi luoghi non siano semplici contenitori di opere e reperti, ma spazi dinamici in cui si costruisce conoscenza e si alimenta il confronto tra persone e generazioni.
Il messaggio dell’edizione 2026 sottolinea proprio questa funzione sociale. In un contesto globale caratterizzato da profonde divisioni, i musei possono contribuire a favorire il dialogo e la comprensione reciproca, offrendo chiavi di lettura del passato e del presente.
Ingresso gratuito al MegaMuseo di Aosta e al Castello Gamba
Per celebrare l’evento, l’Assessorato regionale dell’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie ha previsto l’ingresso gratuito in due delle strutture più significative del panorama museale valdostano.
Sarà possibile visitare senza acquistare il biglietto il MegaMuseo – Museo Archeologico contemporaneo, nel cuore di Aosta, e il Castello Gamba – Museo di Arte Moderna e Contemporanea, ospitato in una storica residenza circondata da un grande parco.
Entrambe le sedi rappresentano due approcci differenti ma complementari al racconto del territorio: il primo mette in dialogo archeologia e contemporaneità, mentre il secondo custodisce una delle più importanti collezioni regionali di arte moderna e contemporanea.
Castello Gamba: l’arte come ponte tra memoria e attualità
Al Castello Gamba, la Giornata internazionale dei Musei sarà accompagnata da due visite tematiche in programma alle 11.30 e alle 16.
L’iniziativa, intitolata “Ponti di memoria”, è rivolta ad adulti e ragazzi e propone un percorso che invita a riflettere sul ruolo dell’arte nel raccontare la storia e nel mantenere viva la memoria collettiva.
Le opere di Arturo Martini, Giacomo Manzù e Umberto Mastroianni diventano il punto di partenza per affrontare i grandi traumi del Novecento e metterli in relazione con le crisi del presente.
Il percorso si conclude davanti a Paysage corporel dell’artista Binta Diaw, un lavoro che affronta temi di forte attualità come migrazione, identità e appartenenza.
L’attività richiede la prenotazione ed è a pagamento. Per informazioni è possibile contattare il museo al numero 0166 563252.
MegaMuseo di Aosta: il volto di un uomo vissuto migliaia di anni fa
Il MegaMuseo propone alle 11.30 e alle 14 un approfondimento scientifico dedicato alla ricostruzione del volto di un uomo dell’Età del Rame.
L’incontro sarà condotto da un’antropologa che illustrerà il lavoro di studio e analisi effettuato sui resti umani rinvenuti nel Dolmen II, una delle sepolture presenti nel sito archeologico conservato all’interno del museo.
Grazie alle moderne tecniche di antropologia fisica e ricostruzione facciale, i visitatori potranno osservare il risultato di un lungo processo di ricerca che permette di dare un volto a una persona vissuta oltre quattromila anni fa.
Si tratta di un’esperienza particolarmente coinvolgente, perché mostra come l’archeologia e la scienza possano collaborare per restituire una dimensione umana al passato.
L’attività è su prenotazione, a pagamento, ed è compresa per i possessori dell’Abbonamento Musei. Informazioni al numero 0165 552420.
Museo Archeologico Regionale: un laboratorio per famiglie nell’antica Augusta Prætoria
Anche il MAR – Museo Archeologico Regionale aderisce all’iniziativa con un appuntamento pensato per i più giovani.
Alle 16.30 è in programma “Tria nomina: tre nomi per un Romano”, attività rivolta alle famiglie con bambini tra i 6 e gli 11 anni.
Attraverso l’osservazione delle epigrafi conservate nel museo, i partecipanti scopriranno i nomi e le vicende di persone che hanno vissuto nell’antica Fondazione di Augusta Prætoria: abitanti, soldati e mercanti provenienti da regioni diverse dell’Impero romano.
Il laboratorio offre così un modo semplice e coinvolgente per comprendere come la città romana fosse un luogo di incontro tra culture e popolazioni differenti, un tema che si collega perfettamente al messaggio della Giornata internazionale dei Musei.
Anche in questo caso è necessaria la prenotazione. Per informazioni si può chiamare il numero 0165 275902.
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Musei come luoghi di dialogo e inclusione
Il filo conduttore delle iniziative valdostane è il concetto di connessione. Dalle sculture del Castello Gamba alle ricostruzioni antropologiche del MegaMuseo, fino alle epigrafi del Museo Archeologico Regionale, ogni proposta mette al centro il rapporto tra persone, epoche e culture.
La cultura diventa così uno strumento per comprendere il presente e costruire una società più aperta. I musei non sono solo custodi di oggetti e testimonianze, ma luoghi in cui si possono affrontare temi complessi come la memoria, le migrazioni, l’identità e la convivenza.
In una regione come la Valle d’Aosta, che da sempre rappresenta un crocevia di popoli e tradizioni, questa funzione assume un significato ancora più profondo.
Un’opportunità per residenti e turisti
La Giornata internazionale dei Musei è anche un’occasione per riscoprire luoghi che spesso si conoscono solo superficialmente. L’ingresso gratuito al MegaMuseo e al Castello Gamba consente a residenti e visitatori di accedere a due realtà di grande valore, mentre le attività organizzate offrono esperienze guidate capaci di coinvolgere pubblici di ogni età.
Per chi ama l’arte, la storia e l’archeologia, domenica 17 maggio rappresenta quindi una data da segnare in agenda.
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Informazioni utili per partecipare
Le visite e i laboratori speciali sono a numero limitato e richiedono la prenotazione obbligatoria. È consigliabile contattare con anticipo i musei per verificare la disponibilità dei posti e ottenere tutti i dettagli organizzativi.
L’iniziativa si inserisce in un programma internazionale che ogni anno richiama l’attenzione sul valore del patrimonio culturale e sulla necessità di renderlo sempre più accessibile.
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