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Dal Museo Archeologico Regionale al MegaMuseo: la straordinaria collezione egizia e romana Carugo si rinnova in un nuovo allestimento. Ingresso libero all’inaugurazione l’11 luglio.
Il dialogo tra istituzioni culturali si traduce in un’esperienza concreta e affascinante per il pubblico valdostano e i visitatori della regione: la celebre Collezione Carugo cambia casa e si trasferisce temporaneamente dal Museo Archeologico Regionale (MAR) al MegaMuseo di Aosta. A partire da venerdì 11 luglio 2025, sarà possibile ammirare circa 200 reperti archeologici provenienti dall’Antico Egitto, dal Vicino Oriente, e dalle civiltà etrusca e romana, in un nuovo allestimento pensato per valorizzare e rileggere il significato storico e culturale di ogni oggetto.

La mostra include statuette, amuleti, ushabti e manufatti egittizzanti, alcuni dei quali erano precedentemente esposti in uno spazio suggestivo all’interno del MAR, concepito come uno “studiolo” ispirato al collezionista Aurelio Carugo.
Questo trasferimento non rappresenta solo un semplice cambio di sede, ma diventa un simbolo tangibile della volontà condivisa di far dialogare e cooperare le istituzioni culturali della Valle d’Aosta. L’iniziativa rientra in un percorso già avviato con successo grazie al ciclo di esposizioni “Ti racconto un oggetto”, che ha messo in relazione reperti appartenenti alle diverse collezioni dei musei coinvolti.
Un momento di approfondimento culturale aperto a tutti
In questo senso, l’arrivo della Collezione Carugo al MegaMuseo contribuisce a rafforzare l’idea di un MAR “diffuso”, capace di superare i confini fisici per abbracciare una visione condivisa della cultura come bene vivo, dinamico e accessibile a tutti.

L’appuntamento di venerdì 11 luglio, con inizio alle ore 16:30, segna l’inaugurazione ufficiale del nuovo allestimento al MegaMuseo e offre l’occasione per un momento di approfondimento culturale aperto a tutti. L’incontro vedrà la partecipazione del responsabile di direzione del MegaMuseo, Generoso Urciuoli, della responsabile del MAR, Maria Cristina Ronc, e dell’archeologa Alessandra Armirotti della Soprintendenza regionale, insieme allo stesso collezionista, Aurelio Carugo.
Sarà un momento prezioso per esplorare la storia, il valore simbolico e le curiosità che circondano una delle collezioni archeologiche private più significative custodite in Valle d’Aosta. L’ingresso è gratuito, un invito concreto alla partecipazione e alla scoperta per residenti, appassionati e turisti.
La nuova sistemazione della Collezione Carugo al MegaMuseo si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del patrimonio archeologico valdostano. L’obiettivo è duplice: da un lato, favorire una maggiore fruizione culturale attraverso spazi innovativi e aperti al pubblico, dall’altro consolidare un modello di rete museale che promuove sinergie tra strutture, contenuti e comunità. L’iniziativa non è soltanto un’esposizione, ma una narrazione archeologica che parla di viaggi, riti e civiltà, offrendo una rara opportunità di connessione con il passato. In un’estate ricca di appuntamenti culturali, la Collezione Carugo al MegaMuseo si conferma tappa imperdibile per chi desidera conoscere il volto più antico – e affascinante – della Valle d’Aosta.
