Esami di Stato Valle d'Aosta-fuorionline
Dalla performance degli studenti valdostani agli interventi su inclusione e PNRR: ecco tutti i dati sugli Esami 2024/2025 e i progetti per l’anno scolastico in arrivo.
Durante la conferenza stampa tenutasi mercoledì 16 luglio 2025 nella Biblioteca regionale di Aosta, l’Assessorato regionale ha presentato i primi dati ufficiali relativi agli Esami di Stato e alle prove INVALSI. A emergere è un quadro nel complesso positivo, che testimonia la solidità del sistema scolastico valdostano. Alla scuola secondaria di secondo grado, il 98,9% degli studenti ha conseguito il diploma: un dato elevato che rispecchia un trend di successo. La distribuzione dei voti mostra che il 32,19% dei diplomati ha ottenuto una valutazione tra 71 e 80, mentre il 7,99% ha superato i 90/100 e solo lo 0,23% ha raggiunto la lode.

Anche per il primo ciclo d’istruzione, i dati sono confortanti. Su 1.199 studenti iscritti, il 98,08% è stato ammesso agli esami e il 99,74% ha superato la prova. Le votazioni finali si concentrano soprattutto tra 7 e 9, ma si registra anche un significativo 14,15% di studenti valutati con 10 e un ulteriore 1,88% con 10 e lode. Il livello di preparazione linguistica, misurato tramite le certificazioni internazionali DELF e DALF, mostra una buona riuscita: il 75,52% dei candidati ha superato l’esame B2, mentre per il livello C1 la percentuale si attesta al 53,52%.
Inclusione e orientamento: le priorità della scuola valdostana
Oltre ai numeri, la conferenza ha permesso di tracciare un bilancio più ampio sull’anno scolastico appena concluso. L’inclusione e l’orientamento sono stati due assi strategici dell’intervento educativo regionale. Numerosi progetti hanno avuto come obiettivo quello di rispondere ai bisogni di tutte e di tutti, supportati anche da attività di formazione rivolte al personale docente.

Una parte fondamentale del cambiamento è stata resa possibile grazie alle risorse e agli strumenti offerti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In Valle d’Aosta, il PNRR ha consentito l’attivazione di misure mirate per contrastare la dispersione scolastica e rafforzare le competenze STEM e linguistiche. Progetti che si sono rivelati fondamentali non solo per migliorare le performance, ma per rinnovare la didattica e renderla più equa, moderna e orientata al futuro.
Guardando avanti, l’anno scolastico 2025/2026 si aprirà ufficialmente presso l’Istituzione scolastica Lexert di Aosta. In questo scenario di rilancio, si inseriscono anche importanti novità dal punto di vista organizzativo. I concorsi PNRR 2 per il personale docente si sono conclusi e i vincitori saranno immessi in ruolo a partire dal 1° settembre. La scelta delle sedi da parte dei nuovi dirigenti scolastici avverrà entro il 31 luglio, seguita dall’assegnazione di cinque reggenze residue.
Nel frattempo, le operazioni di mobilità del personale docente stanno proseguendo nei tempi stabiliti dal Ministero. L’obiettivo è chiaro: completare entro il 31 agosto le assegnazioni dei ruoli e delle supplenze annuali, così da garantire una ripartenza regolare per tutte le scuole valdostane. “Parlare di scuola significa affrontare un tema centrale per il futuro della nostra comunità – ha dichiarato l’Assessore Jean-Pierre Guichardaz –. È fondamentale mantenere alta l’attenzione sull’istruzione e continuare a investire energie e risorse per un’offerta formativa di qualità”.
