partito neosocialista UK 2026 - fuorionline
Dopo la rottura con i laburisti, prende forma un nuovo movimento politico progressista nel Regno Unito. Forte partecipazione popolare e primo obiettivo: le elezioni locali del 2026.
In questo mare destroide e liberista, dalle cui onde stagnanti e nostalgiche si ergono gli imperi dei super ricchi del mondo, si è messa in moto una corrente diversa. Per la precisione nel Regno Unito, dove la sinistra non appare solo come comparsa di un teatrino che sta decisamente perdendo credibilità.

Il 24 luglio scorso infatti è stato annunciato “Your Party”, nome provvisorio di un movimento nato per iniziativa di due ex parlamentari laburisti, Jeremy Corbyn e Zarah Sultana. L’obiettivo è chiaro: costruire una forza politica autenticamente di sinistra, alternativa al Labour guidato da Keir Starmer, accusato da diversi esponenti progressisti di aver spostato il partito troppo al centro.
Corbyn, già leader del Labour fino al 2020, era stato sospeso in seguito a polemiche interne e si era poi ricandidato come indipendente nel 2024, venendo rieletto. A quel punto aveva formato l’Independent Alliance, un gruppo parlamentare composto da deputati indipendenti, molti dei quali attivi su temi come la giustizia sociale, la Palestina e i diritti civili. La vera svolta è arrivata però il mese scorso, quando Sultana – anche lei sospesa dal Labour – annuncia pubblicamente l’intenzione di dare vita a un nuovo partito, coinvolgendo Corbyn e altri indipendenti.
Nonostante qualche tensione interna iniziale tra le due figure fondatrici, il progetto prende rapidamente slancio. In meno di due settimane, oltre 700.000 persone si iscrivono alla mailing list del partito attraverso il sito yourparty.uk. Un dato che testimonia il forte interesse dell’elettorato di sinistra per una nuova rappresentanza politica che metta al centro temi come la ridistribuzione della ricchezza, la nazionalizzazione dei servizi pubblici, la giustizia ambientale e la difesa del Servizio Sanitario Nazionale.
Una nuova forza politica in vista delle elezioni del 2026
Nonostante il nome “Your Party” sia ancora provvisorio – la scelta definitiva verrà presa durante una conferenza fondativa prevista per fine 2025 – il movimento ha già iniziato a strutturarsi. Si stanno creando comitati locali, si prevede l’organizzazione di una leadership democratica e si punta a presentarsi ufficialmente alle elezioni locali del 2026. Secondo Sky News, più di 200 consiglieri locali avrebbero già aderito o mostrato interesse verso la nuova formazione, tra cui ex membri del Labour e attivisti provenienti da movimenti sociali e sindacali.
Le divergenze sul nome e sulla leadership – con Sultana favorevole a una co-direzione e Corbyn più incline a un voto aperto – verranno risolte con il coinvolgimento diretto degli iscritti. Le opzioni sul tavolo includono nomi come “La Sinistra” o “Il Partito della Sinistra”, in netta opposizione simbolica e politica al Labour attuale.
Il nuovo partito si propone anche come un contenitore per le istanze non rappresentate dal mainstream, includendo nel dibattito figure dell’attivismo sociale e candidati indipendenti, come Leanne Mohamad e Fiona Lali, attive su temi come il diritto alla protesta e la solidarietà con la Palestina.
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Infine, oltre ai volti noti della politica parlamentare, il progetto si avvale del supporto di esperti e figure internazionali, come l’ex sindaco Jamie Driscoll e Andrew Feinstein, ex membro del parlamento sudafricano. Un segnale che l’ambizione è alta: riportare la sinistra radicale sulla scena politica britannica, partendo dal basso, con una struttura democratica e partecipata.
Con questo slancio iniziale e una base potenzialmente ampia di sostenitori, “Your Party” potrebbe rappresentare la più rilevante novità politica nel Regno Unito dagli anni del Corbynismo. E in Italia? Utopia.
