Pont-Saint-Martin, in biblioteca arriva “Nati per la Musica”: laboratori per bambini e famiglie

Un pomeriggio dedicato all’ascolto, al gioco e alla scoperta dei suoni per rafforzare il rapporto tra adulti e bambini attraverso la musica: a Villa Michetti un’iniziativa gratuita pensata per la prima infanzia.

La musica come linguaggio universale, capace di unire generazioni, stimolare la fantasia e creare relazioni profonde fin dai primi mesi di vita. È con questo spirito che giovedì 14 maggio la Biblioteca Comunale Monsignor Giuseppe Capra di Pont-Saint-Martin ospiterà un pomeriggio speciale rivolto ai più piccoli e alle loro famiglie, con un appuntamento inserito nel progetto nazionale “Nati per la Musica”.

Un’iniziativa che mette al centro il legame tra adulti e bambini

L’iniziativa si svolgerà negli spazi di Villa Michetti, sede della biblioteca comunale in via della Resistenza, e proporrà una serie di attività esperienziali dedicate ai bambini da 0 a 6 anni accompagnati da genitori o nonni. Un’occasione non solo educativa, ma anche di condivisione, pensata per trasformare il suono in uno strumento di dialogo e crescita comune.

Promosso a livello nazionale da realtà che operano nell’ambito della salute e dello sviluppo infantile, il progetto “Nati per la Musica” punta a valorizzare il ruolo delle esperienze musicali vissute in famiglia durante i primi anni di vita. Numerosi studi, infatti, evidenziano come l’esposizione precoce a ritmo, voce, canto e ascolto possa avere effetti positivi sullo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo del bambino.

Ma il cuore dell’iniziativa non è la performance né l’insegnamento tecnico: al centro c’è la relazione. La musica viene proposta come occasione semplice e quotidiana per stare insieme, comunicare, ascoltarsi e costruire momenti di vicinanza attraverso attività accessibili a tutti.

nati per la musica pont saint martin
nati per la musica pont saint martin – fuorionline

Letture, filastrocche e strumenti per imparare giocando

Il pomeriggio di Pont-Saint-Martin sarà quindi impostato in forma laboratoriale e vedrà il coinvolgimento diretto dei partecipanti in esperienze dinamiche e giocose. Non una lezione frontale, ma un percorso costruito sull’interazione, dove letture accompagnate da suoni, filastrocche ritmate, canzoncine, giochi di ascolto e piccole esplorazioni strumentali diventeranno il filo conduttore dell’incontro.

A guidare le attività saranno operatori specializzati, formati specificamente per questo tipo di approccio educativo, che accompagneranno adulti e bambini in un viaggio tra parole, musica e movimento. Alcuni racconti verranno animati con suggestioni sonore, mentre i più piccoli potranno sperimentare direttamente oggetti musicali e strumenti pensati per incuriosire, coinvolgere e stimolare la manualità.

In questo modi si vuole offrire ai bambini un ambiente ricco di stimoli e, parallelamente, fornire agli adulti idee concrete per introdurre il gioco sonoro nella quotidianità domestica. Anche semplici gesti come battere le mani a tempo, inventare una nenia o associare un suono a una storia possono infatti trasformarsi in occasioni preziose di apprendimento e connessione affettiva.

Due laboratori distinti in base all’età dei partecipanti

Gli organizzatori sottolineano come l’esperienza musicale, vissuta in maniera spontanea e non competitiva, favorisca la capacità di attenzione, l’acquisizione del linguaggio e l’espressione delle emozioni. Il bambino, immerso in un contesto protetto e rassicurante, impara a riconoscere ritmi, pause, tonalità e ripetizioni, sviluppando nello stesso tempo fiducia e curiosità.

Per questo il laboratorio è stato pensato come un’attività da vivere necessariamente insieme a un adulto di riferimento. La presenza attiva di genitori o nonni non sarà solo un supporto logistico, ma parte integrante del percorso: cantare, ascoltare e giocare fianco a fianco diventa infatti il vero valore aggiunto dell’esperienza.

Il programma del pomeriggio sarà suddiviso in due momenti distinti, calibrati in base all’età dei partecipanti, così da garantire un approccio adatto alle diverse fasi della crescita. Il primo appuntamento prenderà il via alle 16.30 ed è riservato ai bambini da 0 a 2 anni, fascia in cui il contatto sonoro e la voce dell’adulto rappresentano elementi fondamentali per la percezione e la sicurezza emotiva.

Alle 17.30 sarà invece la volta del laboratorio destinato ai bambini dai 3 ai 6 anni, con attività più articolate che uniranno ascolto, movimento, imitazione e piccole sperimentazioni ritmiche. Ogni sessione avrà una durata di circa 45 minuti, per mantenere alta l’attenzione dei piccoli e permettere una partecipazione serena.

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Come partecipare all’evento gratuito di Pont-Saint-Martin

L’evento è promosso dall’Amministrazione comunale insieme alla Commissione di gestione della biblioteca, che hanno scelto di proporre alla comunità un appuntamento che possa coniugare cultura, infanzia e benessere familiare. Non è casuale, del resto, che il luogo scelto sia proprio la biblioteca: sempre più spesso questi spazi si stanno trasformando in veri punti di aggregazione educativa, aperti a iniziative che vanno oltre la semplice lettura.

In questo caso libri, storie e musica si incontrano per dare vita a un’esperienza multisensoriale che invita le famiglie a vivere il patrimonio culturale in maniera partecipata e creativa.

La partecipazione è gratuita, ma i posti disponibili sono limitati; per questo è richiesta la prenotazione obbligatoria. Le iscrizioni possono essere effettuate contattando direttamente la Biblioteca Comunale Monsignor Giuseppe Capra al numero 0125 807793 oppure tramite posta elettronica all’indirizzo [biblioteca@comune.pontsaintmartin.ao.it](mailto:biblioteca@comune.pontsaintmartin.ao.it).

Per ulteriori dettagli sull’organizzazione e sul contenuto dei laboratori è inoltre disponibile il contatto WhatsApp dei formatori al numero 328 0582424.

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