Summer School Ipromo 2025-Foto per gentile concessione dell’Ufficio Srampa del Forte di Bard-fuorionline
Esperti da tutto il mondo in Valle d’Aosta per studiare la montagna e difendere i ghiacciai. Tra lezioni sul Monte Rosa e incontri al Forte di Bard, la Summer School Ipromo rafforza il legame tra ricerca e territori alpini.
Dal 29 giugno al 2 luglio 2025, la Valle d’Aosta ha ospitato una tappa significativa della Summer School Ipromo, il programma formativo internazionale promosso dalla FAO-Mountain Partnership, Università di Torino, Università della Tuscia e CNR-Irpi.

In un anno simbolico come il 2025, proclamato Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai, l’iniziativa ha visto riunirsi esperti, tecnici e ricercatori provenienti da 20 Paesi di tutto il mondo, con l’obiettivo di approfondire le strategie per la gestione sostenibile delle aree montane. La Summer School, giunta alla sua diciottesima edizione, rappresenta un’eccellenza nella formazione sulle sfide ambientali delle montagne, che oggi più che mai richiedono attenzione e soluzioni concrete contro gli effetti dei cambiamenti climatici.
Accolti con entusiasmo dalla comunità di Gaby e immersi in un contesto paesaggistico d’eccezione, i partecipanti hanno trasformato le pendici del Monte Rosa in un laboratorio a cielo aperto. Le attività didattiche hanno incluso escursioni e momenti di studio sul campo, culminando con una visita al Forte di Bard, dove è stato approfondito il ruolo dei ghiacciai nella storia e nella geografia alpina.
Il cuore del progetto – spiegano gli organizzatori – è proprio quello di valorizzare il patrimonio montano in chiave scientifica, sociale e ambientale, offrendo agli esperti strumenti per agire in modo concreto nei rispettivi territori. Le montagne, spesso isolate e penalizzate, forniscono acqua, energia e risorse vitali a più della metà della popolazione mondiale: proteggerle significa garantire un futuro sostenibile per tutti.
La scienza al servizio della montagna: il ruolo formativo della Valle d’Aosta nella difesa dei ghiacciai
La direzione scientifica della Summer School è affidata al Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, in collaborazione con il CNR-Irpi e il sostegno della Città di Ormea.
Ogni anno, circa 30 partecipanti selezionati fra centinaia di candidature internazionali prendono parte a questo percorso formativo che alterna teoria e pratica lungo le Alpi italiane. Per il 2025, l’intero programma è stato orientato verso la salvaguardia dei ghiacciai, tema centrale per la sopravvivenza dei sistemi montani. Come sottolineato dal direttore scientifico Michele Freppaz, l’obiettivo è promuovere non solo la conoscenza, ma anche politiche e azioni capaci di mitigare gli impatti del riscaldamento globale su queste aree fragili.
Il Forte di Bard, con il suo impegno costante nella ricerca e nella divulgazione, ha rappresentato uno dei luoghi simbolici di questa edizione, offrendo un contesto stimolante per riflettere sull’urgenza climatica. “Accogliere studenti e ricercatori da ogni parte del mondo – ha dichiarato la presidente Ornella Badery – è un segno concreto dell’impegno della nostra regione per la cultura scientifica e per la montagna.”
Grazie alla sinergia tra istituzioni, università e territorio, la Summer School Ipromo conferma la Valle d’Aosta come punto di riferimento per la formazione d’eccellenza sui temi montani e per il futuro delle Alpi. Un segnale forte, in un anno in cui i ghiacciai non sono solo simboli da conservare, ma veri e propri indicatori della salute del pianeta.
