Paolo Fresu al concerto di Natale di Aosta - Ig@paolofresureal-fuorionline
Il celebre trombettista Paolo Fresu insieme a Daniele di Bonaventura e Leila Shirvani in concerto a Courmayeur con Christmas Songs. Trasporto gratuito da tutta la Valle d’Aosta. Biglietti da 20 euro.
La stagione delle festività natalizie in Valle d’Aosta si arricchisce quest’anno di un appuntamento musicale di prestigio internazionale. Il 7 dicembre 2025, alle ore 21, il Courmayeur Cinema ospiterà “Christmas Songs”, un progetto artistico che fonde la tradizione delle melodie natalizie con la raffinatezza espressiva del jazz contemporaneo. Protagonista della serata sarà Paolo Fresu, trombettista e flicornista sardo riconosciuto come uno degli artisti italiani più apprezzati nel panorama jazzistico mondiale, che si esibirà in formazione trio insieme a due musicisti di straordinario talento: Daniele di Bonaventura al bandoneon e Leila Shirvani al violoncello.
L’evento si inserisce nel cartellone della Saison Culturelle Spectacle 2025/2026, il programma di spettacoli promosso dall’Assessorato regionale all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie, realizzato in collaborazione con Courmayeur Mont Blanc. La scelta della location non è casuale: il comune ai piedi del tetto d’Europa offre una cornice suggestiva che si sposa perfettamente con l’atmosfera intima e raccolta che caratterizza questo particolare progetto musicale. Il Courmayeur Cinema diventerà per una sera un salotto d’eccezione dove lasciarsi avvolgere da sonorità delicate e profonde, capaci di evocare il calore e la magia del Natale attraverso il linguaggio universale della musica.
Paolo Fresu ha concepito “Christmas Songs” come un percorso emotivo che attraversa culture e geografie diverse, mantenendo però come filo conduttore quei sentimenti di gioia, condivisione e nostalgia che accomunano l’esperienza natalizia in ogni angolo del mondo. “Il Natale di ognuno di noi è differente, ma è invece uguale il senso della felicità e di condivisione che appartiene ai popoli di tutti i continenti” ha dichiarato l’artista, spiegando la filosofia alla base del progetto. L’intento è quello di creare un ponte sonoro tra memorie personali e celebrazioni collettive, tra sacro e profano, tra Vecchio e Nuovo Continente.
Un viaggio musicale tra tradizione natalizia e improvvisazione jazz
Il repertorio proposto durante la serata riflette questa visione inclusiva e multiculturale. Gli spettatori potranno ascoltare classici immortali della canzone americana come “White Christmas”, brano composto da Irving Berlin che è diventato simbolo universale delle festività, “I’ll Be Home For Christmas“, melodia malinconica che evoca il desiderio di riunione familiare, e “The Christmas Song”, meglio conosciuta con l’incipit “Chestnuts roasting on an open fire“. Accanto a questi standard che hanno attraversato generazioni, il trio proporrà brani della tradizione religiosa europea come “Adeste Fideles”, inno natalizio per eccellenza nato nel Settecento, e composizioni legate alle radici sarde di Fresu, offrendo così uno sguardo particolare sul modo in cui il Mediterraneo interpreta lo spirito natalizio.
La formazione scelta per questo progetto rappresenta un equilibrio perfetto tra timbri e sensibilità diverse. Il suono caldo e avvolgente della tromba e del flicorno di Paolo Fresu dialoga costantemente con la voce espressiva e malinconica del bandoneon di Daniele di Bonaventura, strumento simbolo della musica argentina che qui viene reinterpretato in chiave europea. A completare la tavolozza sonora contribuisce il violoncello di Leila Shirvani, definito dallo stesso Fresu come caratterizzato da una “straordinaria bellezza del suono angelico“. Questa combinazione strumentale inusuale permette di esplorare le melodie natalizie con un approccio fresco e sofisticato, lontano dalle interpretazioni convenzionali ma rispettoso dello spirito originale dei brani.

Un’occasione accessibile per vivere il jazz di qualità: biglietti e trasporto gratuito dalla Valle
L’Assessorato regionale ha voluto rendere questo evento culturale accessibile al maggior numero possibile di cittadini valdostani, predisponendo soluzioni pratiche che facilitino la partecipazione. I biglietti per il concerto sono disponibili a prezzi contenuti: 25 euro per l’intero e 20 euro per il ridotto. Si tratta di tariffe particolarmente vantaggiose se considerate in relazione al prestigio internazionale degli artisti in scena. Lo spettacolo è fuori abbonamento, quindi rappresenta un’opportunità anche per chi non segue abitualmente la programmazione della Saison Culturelle.
L’acquisto dei titoli d’ingresso può avvenire attraverso due canali. Il primo è la piattaforma online Webtic, che permette di completare la prenotazione comodamente da casa evitando code e spostamenti. In alternativa, è possibile recarsi fisicamente presso il punto vendita ufficiale della Saison Culturelle, situato presso il Museo Archeologico Regionale in Piazza Roncas 12 ad Aosta. La biglietteria fisica osserva i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 13.30 alle 18.30, con chiusura domenicale e nei giorni festivi. Per informazioni è disponibile il numero telefonico +39 0165 32 778.
Ma la vera novità che rende questo evento ancora più interessante riguarda la mobilità. L’Assessorato ha infatti attivato un servizio di trasporto gratuito che collega l’intera Valle d’Aosta a Courmayeur, consentendo anche a chi risiede nelle zone più distanti di partecipare senza preoccupazioni logistiche. Il servizio, disponibile fino a esaurimento posti, è riservato esclusivamente ai possessori di biglietto per il concerto e richiede una prenotazione obbligatoria. Per prenotare il proprio posto sull’autobus è necessario contattare il numero +39 0165 32 778 durante gli orari di biglietteria oppure inviare una richiesta via email all’indirizzo dedicato saison@regione.vda.it. La scadenza per le prenotazioni è fissata a giovedì 4 dicembre 2025, quindi tre giorni prima dell’evento.
Il percorso previsto copre strategicamente l’intera regione con un itinerario che attraversa la Valle d’Aosta da est a ovest. La tratta completa parte da Pont-Saint-Martin, il comune più orientale della regione, e prosegue con fermate intermedie in diverse località: Hone/Bard, porta d’accesso alla Valle caratterizzata dal celebre forte, Verrès con il suo castello medievale, Châtillon centro commerciale e servizi della media valle, Nus alle porte del capoluogo, Aosta stessa, Sarre con la sua residenza sabauda, Saint-Pierre dominata dal castello dei baroni Roncas, Arvier nella media valle, e infine Morgex, ultimo comune prima della destinazione finale Courmayeur. Il servizio è naturalmente bidirezionale, garantendo il ritorno dopo lo spettacolo, aspetto fondamentale considerando l’orario serale del concerto.
Questa iniziativa di mobilità sostenibile merita un particolare apprezzamento perché risolve concretamente uno dei principali ostacoli alla partecipazione culturale nelle aree montane: la distanza e le difficoltà di spostamento serale, specialmente nel periodo invernale quando le condizioni meteorologiche possono rendere la guida più impegnativa. Il trasporto collettivo organizzato permette inoltre di vivere l’esperienza del concerto con maggiore serenità, senza preoccupazioni legate al parcheggio o alla necessità di guidare al rientro. Diventa così anche un’occasione di socialità condivisa, un viaggio che inizia già sull’autobus dove spettatori provenienti da diverse località possono incontrarsi e condividere l’attesa per la performance.
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“Christmas Songs” rappresenta quindi molto più di un semplice concerto natalizio. È un’opportunità per avvicinarsi al jazz contemporaneo attraverso melodie familiari, per scoprire come grandi interpreti possano rinnovare brani conosciuti mantenendone intatta l’anima, per vivere un momento di bellezza e riflessione nell’atmosfera speciale che precede le festività. La combinazione tra qualità artistica, accessibilità economica e facilità logistica rende questo appuntamento una proposta culturale completa, pensata per avvicinare un pubblico ampio ed eterogeneo a forme espressive di alto livello. Che siate appassionati di jazz o semplici curiosi, amanti delle tradizioni natalizie o alla ricerca di interpretazioni originali, la serata del 7 dicembre a Courmayeur promette di regalare emozioni autentiche e ricordi duraturi, proprio come quelle canzoni di Natale che Paolo Fresu e i suoi compagni di viaggio musicale sapranno far rivivere con sensibilità e maestria.
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