cortometraggi valdostani
Settima edizione del videocontest per giovani valdostani: 41 cortometraggi in gara. Appuntamento il 17 novembre alle 18 con proiezioni, premi e ospiti speciali. Ingresso libero
Il Teatro Splendor di Aosta si prepara ad accogliere lunedì 17 novembre, a partire dalle ore 18, uno degli appuntamenti più attesi dedicati ai giovani della Valle d’Aosta. La serata conclusiva dei videocontest Ciak4student e Ciak4young vedrà la proiezione e la premiazione dei cortometraggi vincitori di un’iniziativa che, giunta alla settima edizione, continua a rappresentare un punto di riferimento per la creatività giovanile del territorio. L’evento, organizzato dall’Assessorato degli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la Montagna e Politiche giovanili in collaborazione con Film Commission Vallée d’Aoste, è a ingresso libero e rappresenta un’occasione unica per scoprire come le nuove generazioni interpretano la realtà valdostana attraverso il linguaggio cinematografico.
Quest’anno i numeri parlano chiaro: 41 nuovi cortometraggi sono stati presentati dai giovani valdostani, un risultato che testimonia la vitalità di un progetto capace di intercettare l’interesse di ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 e i 35 anni. La decisione di articolare il concorso su due fasce d’età distinte – dai 14 ai 24 anni per Ciak4student e dai 25 ai 35 anni per Ciak4young – nasce dalla volontà di offrire spazi di espressione adeguati a esperienze di vita, sensibilità e prospettive differenti. Come sottolineato dall’Assessore Leonardo Lotto, i giovani non vanno considerati semplicemente come un pubblico da coinvolgere, ma come protagonisti attivi che già oggi contribuiscono in modo significativo all’evoluzione della comunità valdostana.
Il finanziamento dell’iniziativa proviene dal Fondo nazionale per le politiche giovanili, sulla base dell’Intesa del 17 ottobre 2024 tra Stato e Regione Valle d’Aosta raggiunta in sede di Conferenza Unificata, e dal Fondo regionale per le politiche giovanili previsto dalla legge regionale 12/2013.
Durante la serata, che sarà condotta dal presentatore Fabio Finelli, si alterneranno momenti di proiezione, premiazione e intrattenimento artistico. Le cantanti valdostane Maura Susanna e Mikol Frachey arricchiranno l’evento con le loro performance, creando un’atmosfera che celebra non solo il cinema ma anche il talento artistico locale a tutto tondo. Interverranno l’Assessore Lotto e un rappresentante di Film Commission Vallée d’Aoste, partner consolidato del progetto da tre edizioni, insieme ai membri della Commissione di valutazione che avranno il compito di annunciare i vincitori e consegnare i riconoscimenti.
Temi di attualità e visioni per il futuro
I cortometraggi in concorso hanno affrontato tematiche di grande attualità e rilevanza sociale, offrendo uno spaccato autentico delle preoccupazioni, delle aspirazioni e delle riflessioni delle nuove generazioni valdostane. Per quanto riguarda Ciak4student, ai partecipanti più giovani è stata data la possibilità di esprimersi su quattro ambiti legati alla sfera scolastica e formativa: l’intelligenza artificiale, la scuola valdostana, i rapporti tra pari e intergenerazionali, il tempo libero e gli interessi personali. Temi che toccano direttamente la quotidianità di studenti e studentesse, chiamati a confrontarsi con le sfide della transizione digitale, con la ricerca di una propria identità culturale e con la costruzione di relazioni significative in un mondo sempre più complesso.

Ciak4young ha invece proposto ai giovani adulti di esplorare questioni legate all’ingresso nella vita professionale e sociale: il lavoro e la realizzazione personale, le relazioni intergenerazionali, lo sport e le passioni personali, le tradizioni e la cultura locali. Tematiche che riflettono le sfide specifiche di una fascia d’età che si trova a dover costruire il proprio percorso in un contesto territoriale caratterizzato da opportunità ma anche da vincoli strutturali, dove le scelte individuali devono fare i conti con le dinamiche economiche e sociali di una regione di montagna.
Ciò che emerge con forza da questa settima edizione è il valore della creatività come strumento di interpretazione della realtà e di elaborazione di proposte. Come evidenziato dall’Assessore Lotto, i cortometraggi non si limitano a raccontare storie: rappresentano chiavi di lettura della Valle d’Aosta contemporanea, mettendone in luce punti di forza, criticità e potenzialità. In questo senso, la creatività giovanile assume le caratteristiche di un vero e proprio “capitale pubblico”, un patrimonio collettivo che arricchisce la comprensione della società valdostana e può orientare le scelte delle istituzioni. Ogni video, indipendentemente dal risultato finale, porta con sé uno sguardo originale, un’idea, una riflessione che merita di essere riconosciuta e valorizzata.
Non a caso, l’organizzazione ha scelto di premiare simbolicamente tutte le partecipazioni con un gadget che, pur nella sua semplicità, rappresenta il riconoscimento dell’importanza di ogni singolo contributo. Un gesto che va oltre la formalità e che sottolinea come l’obiettivo del concorso non sia semplicemente individuare i migliori lavori, ma creare uno spazio inclusivo dove ciascun giovane possa sentirsi ascoltato e valorizzato. Un approccio coerente con una visione delle politiche giovanili che punta sulla partecipazione attiva piuttosto che sul coinvolgimento occasionale.
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La collaborazione con Film Commission Vallée d’Aoste, ormai consolidata da tre edizioni, rappresenta un ulteriore elemento di qualità del progetto. L’esperienza e le competenze dell’ente nel settore audiovisivo garantiscono supporto tecnico e accompagnamento ai giovani partecipanti, contribuendo a elevare il livello complessivo delle produzioni e offrendo opportunità di crescita professionale per chi desidera approfondire le proprie competenze in ambito cinematografico.
L’appuntamento di lunedì 17 novembre non sarà quindi solo un momento celebrativo, ma un’occasione di riflessione collettiva sul ruolo dei giovani nella costruzione del futuro della Valle d’Aosta.
